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La scuola media di Maser partecipa al progetto "1000 orti "
Padre Carlo visita la scuola media di Maser 15 ottobre 2009
13 ottobre 2007 Padre Edoardo visita la scuola media di Maser
foto di Samar inviate da Padre Edoardo 2007
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leggiamo
una e-mail di padre Carlo da Manila
" ADOTTA
UNA CLASSE di SAMAR"
Progetto di sostegno a distanza di una classe della media di Samar (
Filippine) da parte della scuola media di Maser.
Facciamo Qualcosa anche noi
La tragedia del sud-est asiatico ha riproposto ai nostri occhi il dramma della
povertà di intere popolazioni; fra non molto, passato lo tsunami dell'emozione,
si spegneranno i riflettori su quell'area, ma su quella e su altre realtà,
non meno sfortunate, i problemi torneranno ad essere quelli di sempre: sottoalimentazione
, malattie, povertà.
E' difficile per noi immaginare cosa significhi morire di fame o di malattie
facilmente curabili, è difficile mettersi nella condizione di chi non
ha la possibilità di imparare a leggere e scrivere.
Eppure per molti bambini e ragazzi tutto questo rappresenta la normalità.
ATTRAVERSO IL SOSTEGNO A DISTANZA SI PUÒ DAR LORO UNA MANO CONCRETAMENTE
Noi abbiamo scelto, su suggerimento di padre Carlo Bittante, un missionario
originario di Coste che opera da anni nelle Filippine, di sostenere una comunità
di SAMAR "adottando una classe" della scuola media di quella parrocchia-missione.
Dove si trova Samar?
Samar, per estensione, è la 3^ isola fra le 7200 isole delle Filippine.
E' difficilmente raggiungibile ed è una delle più povere.
Qui padre Eduardo da 15 anni porta avanti una scuola media con circa 100 studenti
e un asilo di 120 bambini.
Dalle sette del mattino, con l'alzabandiera, fino alle 18.30 della sera, questa
è la sua vita ed egli è convinto che questo sia il modo migliore
per far uscire le persone dalla povertà culturale e dar loro un futuro.
Siccome nessuno degli studenti è in grado di pagare la scuola, una preoccupazione
grossa è quella di avere i sostegni finanziari che servono al funzionamento
della scuola stessa e alle necessità dei singoli alunni.
COSA SIGNIFICA
PER NOI QUESTO IMPEGNO
-finanziare dei piccoli progetti che ci saranno indicati (es. l'acquisto di
quaderni o di altro materiale scolastico) destinando ad essi il ricavato di
alcune nostre iniziative ( es. la vendita dei bigliettini augurali ...)
-conoscere meglio quel paese e quegli alunni con storie e culture diverse dalla
nostra, curando i contatti e stabilendo dei canali di informazione
-aprire la mente e il cuore, diventando davvero CITTADINI del MONDO
ADOZIONI
A LUNGA DISTANZA "Una mano aiuta l'altra"
Siamo ormai alla vigilia del Natale 2004, e lo scorso Ottobre i nostri studenti
hanno terminato il primo quadrimestre. Lo scorso Marzo ci siamo lasciati l'anno
scolastico 2003-2004, con 41 diplomati, la cui maggioranza ha trovato un lavoro.
Si sono fermati negli studi 43! Quest'anno 2004-2005, iniziato a metà
Giugno, ha contato 1.060 " adottati", una cifra che sta crescendo
continuamente.
Purtroppo il Paese e' in una gravissima situazione economica, sociale e morale.
Dati recenti dicono che le Filippine hanno 84 milioni di abitanti (una crescita
annuale di 2 milioni). 8 milioni si trovano all'estero per lavoro e spinti dalla
povertà nel Paese.
Il 63% della popolazione e' al di sotto della soglia della povertà.
Ciò che distrugge questo Paese e' la corruzione dilagante e sfacciata
da parte dei governati, dei politici e che si riflette pure fino all'ultimo
impiegato E' sicuro che con l'Indonesia, le Filippine sono un Paese che detiene
il primato in tutta l'Asia in fatto di corruzione. Proprio in questi giorni
(siamo in Ottobre) i maggiori quotidiani di Manila riportano che da Gennaio
sono stati sottratti o meglio rubati 200 miliardi di pesos, circa 8.OOO miliardi
di Euro.
Il debito con l'estero ammonta a 2,35 trillioni di pesos. Il debito interno
e' di 2,48 trilioni di pesos. Entrate dalle tasse appena 235,3 bilioni di pesos...per
forza la maggioranza dei ricchi non le pagano. Ora non sono in grado di quantificare
in Euro queste cifre mostruose.
Nel mese di
Settembre e' stata dichiarata la crisi fiscale.
Non dimentichiamo la guerra al sud del Paese tra i fondamentalisti Mussulmani
collegati con AI-Quaeda, i guerriglieri comunisti (New People's Army), sparsi
un po' in tutto il Paese, i sequestri di persona per estorsione. l'inquinamento.
l'avanzare della criminalità.
Spesso una violenza dovuta alla miseria, alla povertà di tanta gente.
Una violenza allo stesso tempo per avere cose, per esempio il cellulare. Si
ammazza facilmente pur di averne uno, o per rivenderlo per comprarsi la droga.
La svalutazione del pesos e' in ascesa.
1 $ dollaro americano vale oggi 56 pesos, mentre l'Euro addirittura 73 pesos!.
Nel giro di 6 mesi il costo della corrente elettrica è aumentato due
volte. Molti ormai si chiedono, che futuro potrà avere il Paese?
Molta miseria morale per mancanza di valori, soprattutto quello dell'onesta'.
Ma veniamo a noi, a questo progetto di collaborazione con le "adozioni
a lunga distanza. Una mano aiuta l'altra".
Alla fine del primo quadrimestre ad Ottobre, si sono fermati nello studio 3]
tra ragazzi e ragazze, con dispiacere e disappunto nostro e degli "adottanti".
I motivi sono svariati, ma uno in particolare e' dovuto dalla grave crisi economica.
Molti papà hanno perduto il lavoro, sopravvivere a Manila oggi e' un'impresa.
per cui molte famiglie hanno deciso di ritornare nella lontana provincia di
origine...almeno là qualcosa da mangiare c'è sempre, grazie alla
generosità della terra fertile.
Un altro motivo e' quello che più di qualche studente, di scuola superiore,
perché attratto dal soldo facile in un lavoro temporaneo, lascia lo studio.
Entra in qualche fast-food, vi lavora per 6 mesi e alla fine viene licenziato.
Così non ha più la possibilità di continuare a studiare.
E' difficile fa r capire loro quanto sia importante per il momento sacrificarsi,
ottenere
un diploma per una qualifica migliore ad un lavoro e quindi costruirsi un futuro.
Il progetto delle "adozioni". se vogliamo fare un bilancio, e' al
positivo, per:
L'impegno dello staff organizzativo qui in Tondo che si configura nelle persone
della Tess Mirna, Josefina, Ernesto, Jane. Marlon, la dott.ssa Tina, l' assistente
sociale Lizlel, la contabile Loida e dei 45 giovani studenti stessi, che si
fanno chiamare "patners" e che preziosamente collaborano nel mantenere
i contatti con gli "adottanti", che trascrivono i voti scolastici
in quelli italiani, che tengono conto delle presenze agli incontri formativi
ecc...
La grande collaborazione delle quattro signore di Poiano - Verona, in particolare
Maria Luisa e Mariella, poi Silvia e Agnese, che con grande pazienza e serìetà,
mantengono i collegamenti con gli "'adottanti" delle varie parti d'Italia
con noi qui di Tondo.
La serietà con la quale cerchiamo di seguire i ragazzi e le ragazze nelle
loro problematiche mediante il dialogo individuale, gli incontri mensili formativi
ai valori della vita umano-cristiana, dove sono impegnati i Padri della Parrocchia,
i Padri del nostro seminario in New Manila, alcuni laici della comunità
cristiana con genitori compresi.
Un lavoro faticoso, nascosto ma che alla fine dei conti e' entusiasmante perché
sostenuto dalla generosità, dalla sensibilità e dalla stima degli
"adottanti" stessi in Italia e in Svizzera.
Padre Giovanni