La regione Veneto, ha da tempo attivato con successo, un progetto pilota in Italia per incrementare l’attività motoria nella scuola primaria e secondaria, e nello stesso tempo far conoscere l’offerta sportiva locale attraverso le associazioni che operano nel territorio
L’Istituto Comprensivo di Cornuda, ha aderito fin dall’inizio al progetto, e in piena sintonia con l’Amministrazione Comunale che si è resa subito disponibile a sostenere finanziariamente l’iniziativa, ha creato un sistema sportivo integrato, che, a Cornuda, nell’anno scolastico in corso, ha permesso a tutti gli alunni della scuola primaria, di svolgere in modo completamente gratuito, attività motorie e sportive in orario scolastico, con istruttori qualificati.
Questi i numeri: 325 alunni della scuola primaria, dalla prima alla quinta classe, sono stati coinvolti, da dicembre a maggio, con varie modalità, e in tempi diversi, in attività di formazione e di gioco sport, (psicomotricità, gioco-lotta, gioca-music, minivolley, minibasket, minitennis, atletica), con il supporto delle associazioni sportive locali che si sono rese disponibili.
Nella scuola secondaria di primo grado, 180 alunni, è stata favorita la maggior partecipazione possibile alle attività di avviamento al pattinaggio sul ghiaccio, allo sci, alle bocce ed ai vari trekking proposti, con un contributo per il trasporto, in modo da abbassare ulteriormente i costi.
Insomma 505 alunni, delle scuole cornudesi, grazie all’intervento dell’Amministrazione locale, hanno potuto, conoscere e provare uno sport che un domani li potrà magari accogliere come praticanti.
più sport @ scuola ha per obiettivo:
FORMARE degli SPORTIVI CITTADINI RESPONSABILI
in un ambiente sociale aperto a tutti
caratterizzato da un etica sportiva orientata all'assunzione di responsabilità
stimolante, con manifestazioni locali e formule adattate che utilizza lo sport come mezzo educativo
coerente
con un modo diverso di vivere lo sport con un progetto educativo chiaro
che faciliti lo scambio e l'incontro finalizzato al saper essere testimoni di fair play,
partecipi nell'organizzazione sostenuto dal MIUR
con attività praticate tutto l'anno
con iniziative per la salute
coinvolti nei ruoli (capitano, arbitro, giudice….)
aiutati da partner locali diversificate nelle proposte
che sviluppino lo spirito critico testimonial di modi di vita corretti.